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myevo.com live reports by Nicola Arena |
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Caldarola
is back
Asian Pacific Rally Championship |
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Caldarola
in trionfo! E'
fatta: Nico Caldarola e Giovanni Agnese sono campioni di gruppo N
Asia-Pacifico. Il risultato tenacemente inseguito è stato coronato dalla
vittoria assoluta nel Rally di Tailandia, prova conclusiva del campionato. L'appuntamento
tailandese, che già l'anno passato era stato vinto dal pilota romano, si è
disputato su 3 giorni di gara nei dintorni della città di Rayong, a Sud-Est
di Bangkok, su un percorso impegnativo per le alte velocità e per il gran
numero di dossi, reso ancora più duro dal gran caldo che in questa stagione
interessa la zona. Teoricamente
a Caldarola sarebbe stato sufficiente piazzarsi alle spalle dell'australiano
Stuart Warren per conquistare il titolo ma i calcoli della vigilia sono
stati spazzati via dalla determinazione messa in mostra dai nostri
portacolori e dall'efficienza della Mitsubishi Lancer Evo 7 della Top Run:
nelle mani di Caldarola finivano infatti tutte e quattro le prove speciali
della tappa di apertura con il solo Cavenagh in grado di reggere il suo
passo mentre Warren perdeva ben 15' in un'uscita di strada. La
seconda tappa si annunciava quindi molto tranquilla ma concentratissimo ed
in forma smagliante Caldarola non riusciva a rallentare il suo passo, dando
vita ad una giornata tiratissima fino all'ultima curva per impedire ad un
rimontante Warren di aggiudicarsi la tappa. Basti pensare che solo 5"
separavano i due a due prove dalla fine, prima del colpo di reni decisivo. La
terza giornata, composta da sole quattro prove, si trasformava in trionfo: a
Caldarola bastava controllare la situazione mentre sulla seconda prova della
giornata succedeva di tutto. In mezzo alle piantagioni di ananas di Soi Lang
Rai infatti capottavano sia Warren sia Jones, riprendendo la strada dopo
alcuni minuti, mentre il malese Karamjit Singh, fino ad allora leader della
gara sulla più performante Proton gruppo A, forse deconcentratosi,
atterrava malamente da un salto riportando ingenti danni alla parte
anteriore della vettura che ne causavano il ritiro sul tratto cronometrato
successivo. Era il via libera per un successo quanto mai voluto e meritato. Sulla
pedana di arrivo di Rayong è festa grande per Nico Caldarola, Giò Agnese e
tutti gli uomini della Top Run che vedono finalmente premiati i loro sforzi.
Non si può non ricordare che si tratta del primo titolo extraeuropeo
conquistato da un italiano dai tempi del Mondiale rally 1989 vinto da Miki
Biasion. La Top Run è avvezza ai successi internazionali ma anche per loro
questo titolo ha un sapore speciale perché vinto con un pilota italiano e
su un terreno difficile. Sentito
telefonicamente un entusiasta Caldarola ha così commentato: "non
ho parole per spiegare quanto sia felice in questo momento. Si tratta del
lavoro di tre anni che giunge a compimento, realizzando un progetto in cui
ho creduto molto. Sono particolarmente contento per il modo in cui è
maturata la vittoria nel corso di questa gara, senza troppi tatticismi ma
mostrando fino all'ultimo metro di essere il più forte. Un successo venuto
in un'annata in cui questo campionato ha avuto un seguito da record
coinvolgendo molti partecipanti e quindi ancora più prestigioso. Ringrazio
di cuore tutti, dagli sponsor che mi sono stati vicini, alla Top Run e ai
suoi meccanici, a Giò Agnese che mi è stato al fianco in questa stagione. Oggi
mi godo la festa, da domani sarò già al lavoro per essere di nuovo
impegnato su queste strade il prossimo anno!"
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Giappone
dolce-amaro per Caldarola Il
Rally Hokkaido, quarta prova del Campionato Asia-Pacifico, è stato per Nico
Caldarola un'alternanza di emozioni positive e negative. Dopo la
bella prestazione offerta nella prima tappa (primo di gruppo N e terzo
assoluto), corsa su strade impossibili, strette, fangose e con profondi
solchi lasciati dal passaggio delle auto, le
successive giornate non son state altrettanto soddisfacenti. Infatti
nel corso della seconda tappa si sono cominciati a manifestare i problemi al
differenziale elettronico della Mitsubishi Lancer Evo7
che hanno accompagnato il seguito della corsa del pilota romano. Se
questo inconveniente lo ha inizialmente rallentato, non permettendogli di
contenere il ritorno di Stuart Warren, è stata poi una foratura a fargli
perdere il contatto coi primi di gruppo N. Sulla PS 11, Noiker, la più
lunga della tappa coi suoi 21 km, Caldarola e Giò Agnese hanno dovuto
sostituire la gomma in prova speciale perdendo così 3 minuti e mezzo. Il
terzo giorno ha visto il ritorno del sereno ma le condizioni del percorso
non son mutate di molto, al punto che Caldarola descriverà le prove come le
più dure mai affrontate in carriera. Soprattutto non è stato possibile
venire a capo dei guai al differenziale, malgrado il grande impegno degli
uomini della Top Run, rendendo così impossibile la rimonta a Caldarola.
Positivo comunque il sorpasso ai danni dell'indiano Naren Kumar che ha
permesso ai nostri portacolori di chiudere al terzo posto di gruppo N.
Il
resto del rally è vissuto sul duello tra Possum Bourne, su Subaru Impreza,
e Katsuhiko Taguchi, su Mitsubishi Lancer schierata direttamente dalla casa
nipponica. Grazie al vantaggio acquisito sulla prima prova del rally il
neozelandese è riuscito a restare sempre in testa lasciando avvicinare
l'avversario fino a 8" alla fine della seconda tappa. In avvio di terza
giornata Bourne distanziava nuovamente l'avversario fino al momento in cui
questi accusava i problemi meccanici che ne hanno causato lo stop ad una
prova dalla fine. La
seconda posizione assoluta è stata così appannaggio dell'argentino Marcos
Ligato, anch'egli in gara con la Mitsubishi Lancer della Top Run. Il pilota
sudamericano, abituale protagonista del Mondiale rally, ha duellato per
tutta la gara con il locale Fumio Nutahara, terzo all'arrivo. Dopo lo
stop nel corso della prima tappa il pilota romano Norberto Cangani, altro
compagno di squadra di Caldarola, è comunque riuscito a completare le due
tappe successive accumulando utile esperienza. Caldarola
ha così commentato: "Spiace
davvero aver vissuto un'altra gara poco fortunata. Le prestazioni nella
prima tappa hanno fatto ampiamente vedere che alle spalle delle auto di
gruppo A il più veloce sono io. Purtroppo torniamo a casa con meno punti di
quanti meritassimo e, anche se le nostre posizioni nelle classifiche non
mutano, le possibilità di fare lo sgambetto a Singh per l'assoluta
diminuiscono mentre Warren ci si è avvicinato nella graduatoria di gruppo
N. Sono comunque molto fiducioso per le prossime gare, Cina e Tailandia, che
l'anno scorso mi hanno visto vincere la classifica assoluta e che saranno
invece terreno inedito per quasi tutti i miei avversari." Rally
Hokkaido (Giappone) Classifica
generale 1.
Bourne - Stacey NZ Subaru Impreza
Sti A
3.14'15"8 * 2.
Ligato - Garcia RA Mitsubishi
Lancer Evo 7 N
a 6’21”0 3.
Nutahara - Hayashi J
Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 7’03”0 4.
Yanagisawa -Misaizu J
Subaru Impreza
A
a 7'52”1 5.
Singh – Oh MAL Proton Pert
A a11'01”6 * 7.
Warren - Judd AUS-NZ Mitsubishi Lancer Evo 7
N a 14’37”1 8.
Leyraud - Scott F-NZ Mitsubishi Lancer Evo 6
N a 16’48”9
10.
Caldarola - Agnese I
Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 18’50”0 * (con
* i piloti iscritti al Campionato FIA Asia-Pacifico) Sito
ufficiale del Rally Hokkaido: www.rally-hokkaido.com La
prossima gara
Dal
25 al 27 Ottobre torna di scena il Rally di Cina. La gara asiatica si svolge
nella città di Shaoguan, ad alcune centinaia di km da Hong Kong, in una
zona del paese molto lontana dai flussi turistici. Basti segnalare che
l'unico modo di raggiungere la città è fare un viaggio di 6 ore di treno
da Hong Kong, non esistendo altri aeroporti più vicini.
Si
tratta di una delle gare più belle del campionato, su prove sterrate
estremamente varie, mai troppo dure per la meccanica.
Genova, 8 Settembre 2002
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Ottimo
inizio in Giappone per Caldarola E'
terminata poche ore fa in Giappone la prima tappa del Rally Hokkaido, quarta
prova del Campionato Asia-Pacifico. La giornata è stata molto positiva per
il pilota romano Nico Caldarola e per il suo team. Su
prove speciali strette, lente e rese davvero difficili dalla pioggia
Caldarola e il suo navigatore Giò Agnese hanno corso con la mente
saggiamente rivolta all'obiettivo principale, senza farsi coinvolgere nella
lotta con i piloti locali, arrivando a sera in terza posizione assoluta e
prima di gruppo N tra gli iscritti al Campionato. In
testa alla classifica generale si trova Possum Bourne che sta lottando a
distanza col giapponese Katsuhiko Taguchi, attardato sulla prima prova ma
poi in rimonta. L'idolo locale è però "trasparente" ai fini del
titolo in quanto disputa solo questo rally. Terzo il malese Karamjit Singh,
attuale leader del Campionato, per il quale è in lotta proprio con
Caldarola. La
giornata è stata comunque ricca di spunti interessanti: non solo Caldarola
è riuscito a non perdere il contatto da Singh nella classifica generale ma
il ritiro di Reece Jones sembra poter togliere fuori dalla lotta per il
titolo di gruppo N il pericoloso pilota neozelandese. Il principale
avversario di Caldarola a questo punto dovrebbe essere l'australiano Stuart
Warren che lo segue sia nella classifica di campionato sia in quella della
tappa odierna a 37". Spostando
l'attenzione sul resto della gara vanno poi sottolineate la bella lotta tra
Nutahara e il campione argentino Marcos Ligato e l'estrema durezza del
percorso: dopo soli 66 km di prove speciali dei 61 partenti solo 42 sono
rimasti ancora in gara. Particolarmente selettiva è stata la prova di
Tanner, la più lunga della gara coi suoi 24 km, causa del ritiro di ben 13
concorrenti. Del
gruppo dei ritirati purtroppo fa parte anche il romano Norberto Cangani,
come Caldarola in gara con la Mitsubishi Lancer Evo7 della Top Run. La
tappa di domani sarà molto lunga (108 km di prove speciali) e l'obiettivo
principale di Caldarola e Agnese sarà quella di mantenere l'ottima
posizione conquistata oggi confidando nel fatto che l'accesa bagarre in
testa alla classifica possa permettere di far lo sgambetto a qualcuno
guadagnando così preziose posizioni. La pioggia dovrebbe terminare domani
ma è facile prevedere che il fango la farà da padrone per buona parte
della giornata complicando la vita a tutti i concorrenti. Rally
Hokkaido (Giappone) Classifica
dopo la prima tappa 1.
Bourne - Stacey NZ Subaru Impreza Sti 58'22"5
* 2.
Taguchi - Ringer J-GB
Mitsubishi Lancer Evo 7 A
a 0'17”5 3.
Singh – Oh MAL
Proton Pert A
a 0'31”8 4.
Nutahara - Hayashi J
Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 2’16”4 5.
Ligato - Garcia RA Mitsubishi Lancer
Evo 7 N
a 2’20”4 ... 11.
Caldarola - Agnese I
Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 4’02”2 12.
Warren - Judd AUS-NZ Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 4’38”9 (con
* i piloti iscritti al Campionato FIA Asia-Pacifico) Sito
ufficiale del Rally Hokkaido: www.rally-hokkaido.com Genova, 6 Settembre 2002
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Caldarola
nella terra del Sol Levante Ancora
poche ore e prenderà il via il Rally Hokkaido, quarta prova del Campionato
Rally FIA Asia-Pacifico, e primo evento rallystico internazionale a
disputarsi sul suolo giapponese. Proprio per questo motivo l'interesse per
la gara è massimo. Ai nastri di partenza gli abituali protagonisti della
serie e anche alcuni ospiti di tutto rilievo. Ovviamente
non poteva mancare Nico Caldarola che è in lotta per il successo nel
Campionato: secondo nella classifica generale dietro al malese Singh (in
gara con un'auto di categoria superiore nonché pilota ufficiale della
Proton per il campionato) e leader con largo margine nella classifica di
gruppo N. Come di consueto il pilota romano sarà affiancato da Giò Agnese
sulla Mitsubishi Lancer Evo 7 preparata dalla Top Run ed in gara coi colori
della Island Motorsport. Al via,
tra i 61 iscritti, Caldarola trova due compagni di squadra: il concittadino
Norberto Cangani (in coppia con Eros di Prima) e l'argentino Marcos Ligato,
protagonista del Mondiale rally ed invitato espressamente dalla Mitsubishi. Da
segnalare inoltre il rientro nel campionato di Possum Bourne, questa volta
in gara con la versione gruppo A della Subaru Impreza, dell'australiano Ed
Ordynski, vincitore del Rally di Canberra, del giapponese Katsuhiko Taguchi,
campione nel 1999 e qua in gara con la Mitsubishi Lancer gruppo A ufficiale.
Da tenere d'occhio poi alcuni piloti locali tra i quali spicca Fumio
Nutahara, anch'egli con la Mitsubishi Lancer gruppo N e avvantaggiato dal
correre sulle strade della sua regione. Questo
esordio del Giappone sulla scena rallystica internazionale viene come detto
osservato con molta attenzione (già si vocifera di un possibile ingresso
della gara nel calendario del Campionato del Mondo) ma non si può
nascondere come attualmente i nostri portacolori stiano sperimentando
notevoli difficoltà logistiche, per lo più generate da una burocrazia
quasi inestricabile e da costi stellari. In ogni
caso le ricognizioni sono ormai terminate e domani alle 19 (le 12 in Italia)
avrà luogo la cerimonia di partenza nella città di Obihiro che segnerà
l'inizio di questa nuova avventura per Nico Caldarola ed il suo team. La gara
giapponese si disputa sull'isola di Hokkaido, la meno popolata delle isole
giapponesi ma una delle più celebri in quanto è proprio su quest'isola che
si trova Sapporo, già sede dei giochi olimpici invernali. Le strade sede
delle prove speciali sono strette e guidate e le eventuali piogge potrebbero
renderle ai limiti della praticabilità, come successe l'anno scorso quando
alcune prove vennero cancellate. Dopo la
cerimonia di partenza di Giovedì sera la gara entrerà nel vivo Venerdì
con la disputa della prima tappa che consta di 4 prove per 73 km più la
corta super-speciale nella città di Obihiro. La
seconda tappa, in programma Sabato, si svolge intorno alla città di
Rikubetsu e sarà una delle più lunghe dell'intero campionato con ben 520
km di lunghezza di cui 108 ripartiti nelle 8 prove speciali. In particolare
nella città di Rikubetsu verranno disputate due prove spettacolo su un
circuito sterrato semi-permanente in cui è prevista una grandissima
affluenza di pubblico. Domenica
la terza tappa porterà alla conclusione il rally e gli 80 km delle 7 prove
che la costituiscono potranno ancora cambiare le classifiche. La
super-speciale di Obihiro servirà anche da passerella finale per gli
equipaggi ancora in gara. Contattato
telefonicamente Caldarola si è così espresso: "Questa gara è nuova per tutti, a parte alcuni piloti giapponesi
che comunque non sono iscritti al campionato. Ovviamente è una ghiotta
occasione per rafforzare la leadership nella classifica di gruppo N e, se
Singh avesse qualche problema, per raccogliere punti preziosi per
avvicinarlo in testa alla classifica assoluta prima della volata finale in
Cina e Tailandia, gare che l'anno scorso mi hanno visto vittorioso!" Nico
Caldarola – Giò Agnese CAMPIONATO
FIA RALLY ASIA-PACIFICO 2002 Il pilota
Nico
Caldarola, romano 40 anni. Debutta nei Rally giovanissimo, all’età di 20
anni su una Autobianchi A112 Gr. N. Nel corso della sua carriera ha corso
con le vetture di maggior prestigio: Lancia Delta HF integrale, Toyota
Celica, Toyota Corolla, Ford Escort Cosworth, Renault Clio Williams, Subaru
Impreza, Mitsubishi e molte altre. Il
suo palmares è ricco di vittorie tra le quali ricordiamo: 1° nel
Campionato Italiano Promotion 1988; 1° al Rally di Roma nel 1993 e 1994, 1°
al Rally Golfo dell’Asinara del 1998, 1° assoluto nel Rally di Cina del
2001, 1° assoluto nel Rally di Tailandia del 2001 e 2° assoluto nel
Campionato Rally Asia-Pacifico 2001. Il navigatore
Giovanni
Agnese, di Cuneo, 35 anni. Corre dal 1988. E’ già stato navigatore di
Nico Caldarola nel Campionato Italiano Rally del 1995. Principali
risultati: 2° con Piergiorgio Deila nel Campionato Italiano 2 ruote motrici
nel 2000 su Peugeot, che si è aggiudicata anche il titolo costruttori;
vincitore con Stefano Bizzarri del Campionato Italiano 2 ruote motrici nel
2001 su Renault. Il
calendario del Campionato Asia-Pacifico 2002
3-5
Maggio Rally
dell’Australia www.roc.com.au
1-2
Giugno Rally della
Nuova Caledonia www.rallye-nc.com
28-30
Giugno Rally della Nuova
Zelanda www.rallyrotorua.co.nz
6-8
Settembre Rally del
Giappone
www.rally-hokkaido.com
25-27
Ottobre Rally
della Cina
fasc.sport.gov.cn
28-30
Novembre Rally della
Tailandia
www.rallyofthailand.com
Le
classifiche provvisorie del Campionato Asia-Pacifico 2002 (dopo 3 gare)
ASSOLUTA
Karamjit
Singh Malesia Proton Pert
35 punti
Nico
Caldarola Italia
Mitsubishi Lancer Evo 7
23 punti
Saladin
Mazlan Malesia
Hyundai Accent WRC 14 punti
Reece
Jones N.Zelanda
Mitsubishi Lancer Evo 6 13
punti
Stuart
Warren Australia Mitsubishi Lancer Evo 6
9 punti
GRUPPO
N
Nico
Caldarola Italia
Mitsubishi Lancer Evo 7 34
punti
Stuart
Warren Australia Mitsubishi Lancer Evo 6
24 punti
Reece
Jones N.Zelanda
Mitsubishi Lancer Evo 6 17
punti
Alistair
Cavenagh Kenya
Mitsubishi Lancer Evo 6 13 punti
Possum
Bourne N.Zelanda Subaru Impreza 6 punti
Genova, 4 Settembre 2002
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Rally di Rotorua Qualche
rimpianto per Caldarola Si è
concluso il (Nuova Zelanda), terzo appuntamento del Campionato
Asia-Pacifico. Non è stata una gara fortunata per Nico Caldarola e Giò
Agnese, in gara con la Mitsubishi Lancer Evo 7 della Top Run. I due
portacolori della Island Motorsport hanno sofferto la rottura del turbo nel
corso della prima tappa e questo gli ha causato un pesante passivo (7
minuti) che non è stato possibile recuperare, se non in minima parte. Sul
traguardo finale della cittadina termale neozelandese Caldarola ha comunque
chiuso in buona posizione, terzo di gruppo N e settimo assoluto tra i
contendenti al campionato. Inoltre il piazzamento al terzo posto della
classifica di N per la tappa odierna permette di aggiungere altri punti al
bottino di questa trasferta. Le
disavventure neozelandesi sono costate a Caldarola il primato nella
classifica assoluta, che deteneva prima di questa gara, visto che il suo più
diretto rivale, il malese Karamjit Singh, ha chiuso al terzo posto nella
generale, dietro ai locali Herbert (che ha vinto il rally per il quarto anno
di fila) ed Argyle, ma primo tra quelli che segnano punti per il campionato. Resta
comunque la soddisfazione per aver ottenuto punti preziosi nella classifica
di gruppo N nella quale il pilota romano mantiene la leadership con il
campionato arrivato alla boa di metà stagione. “Terminata
la gara e la situazione di stress data dal correre in condizioni veramente
difficili è il momento di ripensare a come sono andate le cose. Non posso
che essere amareggiato per il guasto che ci ha rallentato così
pesantemente... l’alberino del turbo è uno di quei particolari che non si
rompe mai e qua invece è successo nel momento peggiore: all’inizio della
coppia di prove più lunghe di tutto il rally. Coi se e coi ma non si va
mlto lontano però non si può fare a meno di notare che senza
quest’inconveniente avremmo vinto il gruppo N prendendo il largo nella
classifica del Campionato e avremmo chiuso al secondo posto assoluto,
mantenendo su il contatto con Singh.” Rally
di Rotorua (Nuova Zelanda) Classifica
generale 1.
Herbert – Ryan NZ
Subaru Impreza Sti A
3.00’25”2 2.
Argyle – Smith NZ
Mitsubishi Lancer Evo 6.5
A
a 2’27”9 3.
Singh – Oh MAL
Proton Pert A
a 4’06”4 4.
Scott – Black NZ
Mitsubishi Lancer Evo 5 A
a 6’46”4 5.
Smith – Smith NZ
Mitsubishi Lancer Evo 5 A
a 7’35”1 ... 13.
Caldarola – Agnese I
Mitsubishi Lancer Evo 7 N
a 14’10”9 La
prossima gara
E’
ora il momento di un po’ di pausa per il Campionato Asia-Pacifico che con
Rotorua ha chiuso la serie di gare nel Pacifico e si sposta in terra
asiatica. Il prossimo evento è molto atteso da tutto il mondo rallystico:
il Rally del Giappone, in programma dal 6 all’8 settembre, è il primo
rally valido per un titolo internazionale a disputarsi in Giappone. La gara
si disputerà nell’isola di Hokkaido a poche centinaia di chilometri da
Sapporo. Si dovrebbe trattare di un rally difficile su strade che potrebbero
essere rese particolarmente dure dalle piogge. Genova, 30 Giugno 2002
Nico
Caldarola – Giò Agnese CAMPIONATO
FIA RALLY ASIA-PACIFICO 2002 Il pilota
Nico
Caldarola, romano 40 anni. Debutta nel Rally giovanissimo, all’età di 20
anni su una Autobianchi A112 Gr. N. Nel corso della sua carriera ha corso
con le vetture di maggior prestigio: Lancia Delta HF integrale, Toyota
Celica, Toyota Corolla, Ford Escort Cosworth, Renault Clio Williams, Subaru
Impreza, Mitsubishi e molte altre. Il
suo palmares è ricco di vittorie tra le quali ricordiamo: 1° nel
Campionato Italiano Promotion 1988; 1° al Rally di Roma nel 1993 e 1994, 1°
al Rally Golfo dell’Asinara del 1998, 1° assoluto nel Rally di Cina del
2001, 1° assoluto nel Rally di Tailandia del 2001 e 2° assoluto nel
Campionato Rally Asia-Pacifico 2001. Il navigatore
Giovanni
Agnese, di Cuneo, 35 anni. Corre dal 1988. E’ già stato navigatore di
Nico Caldarola nel Campionato Italiano Rally del 1995. Principali
risultati: 2° con Piergiorgio Deila nel Campionato Italiano 2 ruote motrici
nel 2000 su Peugeot, che si è aggiudicata anche il titolo costruttori;
vincitore con Stefano Bizzarri del Campionato Italiano 2 ruote motrici nel
2001 su Renault. Il
calendario del Campionato Asia-Pacifico 2002
3-5
Maggio
Rally dell’Australia
www.roc.com.au
1-2
Giugno
Rally della Nuova Caledonia
www.rallye-nc.com
28-30
Giugno
Rally della Nuova Zelanda
www.rallyrotorua.co.nz
6-8
Settembre
Rally del Giappone
www.rally-hokkaido.com
25-27
Ottobre
Rally della Cina
fasc.sport.gov.cn
28-30
Novembre
Rally della Tailandia
www.rallyofthailand.com
Le
classifiche provvisorie del Campionato Asia-Pacifico 2002 (dopo 3 gare)
ASSOLUTA
Karamjit
Singh
Malesia Proton Pert
35 punti
Nico
Caldarola
Italia
Mitsubishi Lancer Evo 7
22 punti
Reece
Jones
N.Zelanda
Mitsubishi Lancer Evo 6
15 punti
Saladin
Mazlan Malesia
Hyundai Accent WRC 14 punti
GRUPPO
N
Nico
Caldarola
Italia
Mitsubishi Lancer Evo 7
42 punti
Reece
Jones
N.Zelanda
Mitsubishi Lancer Evo 6
24 punti
Stuart
Warren
N.Zelanda
Mitsubishi Lancer Evo 6
22 punti
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ASIA-PACIFICO:
NUOVO TRIONFO DI CALDAROLA Il
pilota romano ancora leader della classifica generale Veramente
un risultato eccezionale quello portato a casa da Nico Caldarola e Giò
Agnese nella 2° prova del Campionato Asia-Pacifico disputata questo weekend
in Nuova Caledonia. Il
pilota romano, infatti, sulla sua Mitsubishi Evo VII preparata ed assistita
dal Team Top Run, si classifica 1° di gruppo N e 3° assoluto al termine
della terza tappa con un tempo di 2:46:03 dietro ai due equipaggi malesi di
Mazlin (Hyundai) e del vincitore Singh (Proton). “La
gara è stata fantastica” dice soddisfatto il pilota romano,
“sono molto contento e devo dire che avrei potuto classificarmi anche
secondo assoluto se non avessi bucato una gomma durante la terza speciale
proprio mentre battagliavo con Mazlin. Comunque sono felice di come è
andata, ho preso molti punti per la classifica generale e questo era
l’importante”. Caldarola
sembra essere molto soddisfatto anche del comportamento della sua Evo VII
alla quale ha persino cambiato la linea grafica per renderla più aggressiva
e grintosa. Ricordiamo
che il pilota romano in questa gara ha trionfato nel gruppo N in tutte e tre
le tappe facendo un bel bottino di punti che lo mantengono saldo al comando
della classifica generale sia di gruppo N che di quella assoluta con un solo
punto di vantaggio sul malese Singh. L’evento
è stato davvero spettacolare e di grande successo anche per la presenza di
un folto pubblico che ha affollato le tribune dell’Hippodrome persino
durante la prima giornata caratterizzata dalla pioggia e dal fango. Il
prossimo appuntamento sarà in Nuova Zelanda per il Rally di Rotorua il 29
Giugno-1 Luglio. Roma, 3 giugno 2002
Rally
di Nuova Caledonia –
31 maggio/1-2 giugno 2002 - 2° prova del Campionato Rally FIA Asia-Pacifico Classifica
dopo la 3° tappa: 1. Karamjit SINGH Proton Pert A8 2:39:32,0 2. Saladin MAZLIN Hyundai Accent WRC A8 2:46:03,0 3. Nico CALDAROLA Mitsubishi Lancer Evo VII N4 2:46:37,0 1 4.
Alastair CAVENAGH Mitsubishi
Lancer Evo VI N4
2:49:53,0 2 Prossima gara: Rally
di Rotorua (Nuova Zelanda) – 29/06-1/07/2002 Terza prova del Campionato Asia-Pacifico, il Rally di Nuova Zelanda si svolgerà a Rotorua, città situata circa due ore a sud di Auckland. Sarà un evento dal format compatto e misto di strada pubblica chiusa al traffico e foresta. 16 prove speciali, 3 tappe per un totale di 292,07 Km di terra.
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Dopo l’ottimo risultato ottenuto nella prima prova del Campionato Asia-Pacifico in Australia al Rally di Canberra, i nostri portacolori Nico Caldarola e Giò Agnese su Mitsubishi Evo 7 ripartono alla volta della seconda gara che si disputerà in Nuova Caledonia il 31 maggio, 1 e 2 giugno. Colonia
francese sperduta nel Pacifico, la Nuova Caledonia larga appena 50 Km per
500 Km di lunghezza offrirà un paesaggio davvero fantastico al prossimo
rally che si articolerà intorno a Noumea,
capoluogo dell’isola, con tre tappe, 19 prove speciali per un
totale di 295 Km. Il
tracciato è sicuramente congeniale al pilota romano, un tracciato tecnico e
veloce adatto, quindi, alle sue caratteristiche di guida. “Il
primo obiettivo è quello di riuscire a capire la macchina al 100% e
portarla al suo limite massimo”
dice Caldarola “poi il secondo
obiettivo è sicuramente quello di non commettere gli errori dello scorso
anno”. Ricordiamo,
infatti, che in Nuova Caledonia nel 2001 Caldarola era 1° al termine della
prima tappa con un vantaggio di 32” sull’avversario Singh e poi, poco
dopo il via della seconda tappa arriva troppo veloce in una “destra 2”
dopo una serie di dossi e cappotta. L’incidente
è costato due costole rotte al suo navigatore Nicola Arena e dei preziosi
punti persi che si sono poi rivelati decisivi alla fine dell’anno per la
classifica di Campionato. Stavolta
però, Nico Caldarola e Giò Agnese, assistiti dai fedeli tecnici del team
Top Run e supportati psicologicamente dalla presenza del team manager,
Michele Agnello, non si faranno certamente sfuggire l’occasione. Roma,
27 maggio 2002 CLASSIFICHE |
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Assoluto 1. Caldarola (Mitsubishi) 14 2. Green (Mitsubishi) 6 3. Bourne (Subaru) 6 4. Jones (Mitsubishi) 5 5. Mazlan (Hyundai) 3 6. Hawkewood (Mitsubishi) 2 7. Cavenagh (Mitsubishi) 1
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Gruppo N 1. Caldarola (Mitsubishi) 15 punti 2. Bourne (Subaru) 6 3. Jones (Mitsubishi) 5 4. Cavenagh (Mitsubishi) 1 5. Kumar (Mitsubishi) 1 |
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October 2001: Caldarola at the rally of China October 2001: download press release (italian) September 2001: download press release (italian) |
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Nico Caldarola ready to start in theAsia-Pacific rally Championship |
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After
a disappointing crash in New Zeland, a new analysis of the situation let
hope for a better future. Because of this Nico Caldarola will not interrupt
his programm at the Sian-Pacific Rally Championship. In
Malesia, from September 7- 9, Caldarola will start regularly and use his
last year experience (4th overall) to keep the chance for a final
Championship win. In
the Group N will be difficult to win, but for the overall final Champioship
title there is many possibilities. Top Run is working o a rebuild of the
Mitsubishi Lancer for the next malaysian rally event. Caldarola
will be co-driven by Paolo Cecchini, his former codriver till
1996 who got retired last year and who will bring his experience in
the team. Nico
Caldarola explains that Paolo Cecchini should help him to make a good result
at least in this rally, especially maintaining constant times during the
rally. Codriver Nicola Arena will act as a sport director, organising the
team logistic during the Malaysian rally.
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update July 15 2001:
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You can find a picture gallery at http://www.linear-photographs.com/gallery/2001-aprc/2001-index.htm
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Classification
Asian Pacific Rally Championship
Calendar
Asian Pacific Rally Championship
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Asian-Pacific
Rally Championship 2001 The
malaysian rally is the first of the Asian rallies. This international rally,
Mitsubishi and Subaru work teams used to start too, has world rally
champioship quality. After the asian financial problems the organisators
reduced the targets. This years rally will bring some news: the start will
be in Kuala Lampur, but the rally will be driven at about 200 km from the
capital, in Malacca. Some of the new special stages will be driven near the
SEPANG F1 circuit. The weather conditions will be important: in this season strong rain is usual.
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Nico
Caldarlola Driver Profile
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Nico Caldarola, born in Rom, 39 years old, is rallying since 1982 and have a great experience o | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||